Chiudete gli occhi e accendete l’immaginazione…

Siamo ancora nel mese di marzo.

Dinanzi a voi si profila l’immagine di una coppia.

Lui scatta foto come un vero professionista.

Lei si “perde” ad osservare il sottoscritto, il campanile della Chiesa di San Lorenzo (il Santuario ove è custodito il famosissimo dipinto su pergamena della “Madonna Bianca”).

Nel suo sguardo leggo meraviglia e ammirazione, ma anche qualcos’altro…

Indago meglio ed ecco svelato il nome del sentimento che anima quella figura femminile: emozione…

Del resto, rinuncio volentieri alla falsa modestia: so bene di essere un gran bel campanile fregiandomi di un balconcino visibile a 360 gradi che precede una cupola spettacolare sotto i raggi del sole; e, non ultimo, potendo contare sulla mia posizione privilegiata, considerando la vicinanza del castello Doria e la vista mare…

Ma, confesso che non mi è mai capitato di suscitare tanto interesse in uno sguardo femminile… Sono quasi commosso!

E, forse non dovrei, ma non posso fare a meno di ascoltare il dialogo che si svolge fra lei e lui; per non parlare della mia curiosità…

Scopro così che lei si chiama Rita ed è una scrittrice, ma non chiedetemi altro…

Sarò muto come un pesce, anzi come un campanile!