Non vorrei contraddire il mio “collega” di Pinerolo, ma anch’io sono molto caro alla nostra autrice!

Sono conosciuto in quel di Cumiana come il campanile di San Gervasio, e mi trovo proprio di fronte alla chiesetta intitolata ai santi Gervasio e Protasio.

E, non per vantarmi, ma sono molto antico, ben più antico della chiesetta, al punto che qualcuno riferendosi al sottoscritto mi definisce “vetusto”… Un aggettivo che accolgo volentieri come un complimento!

La mia fama del resto, è legata ad un antichissimo camposanto con una storia davvero particolare e suggestiva.

Ma se volete saperne di più vi suggerisco di venirmi a trovare: mi troverete dopo aver percorso una ripida stradina lastricata e preparatevi ad ammirare l’affresco del ‘400 che è ancora visibile sulla parete che guarda il camposanto; oppure potreste leggere un altro romanzo di colei che ha deciso di menzionarmi fra le pagine de Un incantesimo lungo una notte

Sapete? Il protagonista di quella storia- Brian – parla di me come parlerebbe di un amico e arriva persino ad immaginarmi rivestito in chiave fiabesca…