Mi presento… Sono il campanile della Basilica di San Maurizio di Pinerolo.
Tocca a me il compito di introdurre la sfilata dei miei simili… Già, poiché la nostra autrice ha un vero debole per i campanili!


So, tra l’altro, di esserle molto caro, al punto di aver trovato posto fra le pagine del suo primo romanzo Senza sedurre
Helen, alias la protagonista di quel testo mi ha ribattezzato “Il grande occhio” – come ben sa chi ha letto il libro – per via del mio orologio… Un orologio che ho ricevuto “in dote” nell’anno 1388.
Dite la verità… Sono un gran bel campanile, vero?
Allora… Diamo il via a questa insolita sfilata!
E se volete ammirarmi da vicino non vi resta che mettere in moto la curiosità e le gambe…
Vi serviranno per raggiungermi dopo una discreta salita!