Tornando su, a San Maurizio ho provato una curiosa sensazione: era come se i personaggi del mio primo romanzo uscissero dalle pagine, acquisendo una vita propria…

Pareva che Helen mi prendesse per mano, invitandomi a seguirla nel piazzale antistante la chiesa per prendere posto sulla panchina sulla quale si era seduta lei in quel lontano pomeriggio, in compagnia del libro La linea d’ombra di Conrad.

Anche se, quel giorno – come ben sa chi ha letto Senza sedurre – la lettura era stata interrotta, distratta da ben altri pensieri…