RITA BIGNANTE

Se, per un momento, fosse possibile praticare un improbabile varco nel tempo, potremmo trovare la nostra autrice impegnata in un’intervista a qualche illustre personaggio del Rinascimento, come Sandro Botticelli, o Leonardo da Vinci, o Veronica Gàmbara, o magari Lucrezia Borgia, o ancora Giulia Farnese. Subito dopo, perché no? Potremmo fare un balzo di qualche secolo e ritrovarla a colloquio con qualche scrittrice o scrittore del Settecento o dell’Ottocento…
In un museo o in una pinacoteca, dentro una libreria o davanti ad un castello, o magari persa di fronte ad un paesaggio di particolare suggestione, è impossibile non riconoscerla: appassionata di storia, archeologia, letteratura classica e contemporanea, ma anche di musica moderna e classica.
Il mare e il sole sono i suoi riferimenti preferiti ma non disdegna l’aspro contatto con la montagna dalla quale trae le benefiche energie da una Natura con la quale sa dialogare comprendendone il ritmo e l’armonia.
Ama viaggiare, legge e scrive per passione e per un’esigenza dell’anima, coccolando fra una pagina e l’altra, i suoi tesori a quattro zampe e le sue phalaenopsis…